Sapevi che, sotto l’arena del Colosseo, si nascondeva un mondo segreto fatto di passaggi, gabbie per animali e macchinari straordinari?
I sotterranei, chiamati ipogeo, erano il cuore pulsante degli spettacoli, dove i gladiatori e le belve attendevano il loro ingresso nell’arena.
Immagina di camminare nei luoghi dove i gladiatori attendevano il loro destino e le fiere venivano trasportate in superficie con ingegnosi montacarichi.
Oggi puoi scoprire questi segreti con un tour esclusivo nei sotterranei del Colosseo!
In questo articolo scoprirai la storia, la struttura e la ricostruzione dell’ipogeo, oltre a tutte le informazioni utili per acquistare i biglietti migliori e vivere un’esperienza unica.
Ti fornirò anche alcune curiosità: sapevi che originariamente i sotterranei non c’erano e questo permetteva di organizzare le naumachie, le imponenti battaglie navali? Fu infatti Domiziano a farli costruire in un momento successivo.
ALT! Ci teniamo a metterti in guardia: i sotterranei dell’Afiteatro Flavio sono un’attrazione davvero esclusiva. Prenota ora il tuo tour nei sotterranei del Colosseo e accedi a un’area riservata che pochi visitatori hanno la possibilità di esplorare!

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Storia dei sotterranei del Colosseo

Naumachia, da un dipinto di Ulpiano Checa
I sotterranei, inizialmente, non erano presenti nel Colosseo.
Furono costruiti in un momento successivo da parte dell’imperatore Domiziano: da quel momento in poi, non fu più possibile organizzare le spettacolari battaglie navali.
Infatti, i sotterranei furono costruiti sotto l’arena e allagarla avrebbe significato distruggerli.
L’ipogeo era composto da un sistema di corridoi, stanze e botole utilizzati per la gestione degli spettacoli.
Funzionavano come un vero backstage, con gabbie per animali, camerini per i gladiatori e montacarichi per scenografie e trappole sceniche: le belve comparivano improvvisamente sulla scena, creando stupore ed entusiasmo tra gli spettatori.
Dopo la caduta dell’Impero Romano, i sotterranei furono abbandonati e parzialmente interrati fino al loro ritrovamento.
Nel 1811 cominciò lo sterro dell’arena. Gli anni successivi furono determinanti per il Colosseo, che fu al centro di lavori e importanti scavi che oggi ci permettono di visitarlo così come appare!
Com’era strutturato l’ipogeo?

Sotterranei e Arena del Colosseo
Il labirinto sotterraneo
L’asse maggiore divideva l’area in due semicerchi, percorsi da corridoi curvilinei.
Gli ambienti presenti lungo il muro perimetrale si pensa che fossero destinati a tenere gli animali e a permettere ai gladiatori di prepararsi in attesa di accedere all’arena.
Un sistema interno di gallerie collegava i sotterranei del Colosseo a due diverse strutture: un tunnel verso est portava al Ludus Magnus, mentre quello verso ovest conduceva al tempio di Venere e Roma ed era probabilmente utilizzato per allestire le scenografie.
Lungo l’asse nord e sud, invece, altre due gallerie conducono rispettivamente verso Colle Oppio e in direzione Celio.
Infine, una quinta galleria conduceva al palco dell’imperatore, scavata durante l’epoca di Domiziano, e probabilmente conduceva a qualche palazzo imperiale: è conosciuto con il nome di “passaggio di Commodo” poiché è qui che attentarono la vita dell’imperatore.
Al di sotto delle 4 gallerie principali c’è un sistema di altrettanti condotti idraulici usati per smaltire le acque piovane e gli scarichi delle latrine.
Sono stati trovati altri grandi condotti idraulici, ma troppo grandi per essere utilizzati per lo stesso scopo: si ritiene servissero per alimentare il lago artificiale di Nerone che sorgeva proprio dove è stato costruito il Colosseo.

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Gabbie e alloggiamenti per animali e gladiatori
Furono molte le belve che gli antichi romani poterono ammirare durante i giochi del Colosseo.
Non solo animali feroci come leoni e tigri, ma furono moltissimi gli esemplari che arrivarono all’anfiteatro: gazzelle, antilopi, orsi, coccodrilli, rinoceronti, ippopotami, giraffe, struzzi, iene e pantere.
Gli animali giungevano a Roma dai luoghi conquistati, dall’Egitto, dall’Asia: il costo per portarli a Roma era esorbitante, considerando anche che molti morivano a causa del lungo viaggio e delle condizioni climatiche non adatte.
Gli animali venivano tenuti all’interno di gabbie nei sotterranei e solamente al momento opportuno apparivano nell’arena.

Daniele nella fossa dei leoni, dipinto di Rubens
Un sistema di montacarichi alzava le gabbie fino al livello necessario e successivamente si aprivano: l’effetto era davvero scenico poiché il pubblico vedeva comparire le belve d’improvviso.
Anche i gladiatori, come le bestie, aspettano qui il loro momento per fare l’ingresso in scena: loro, però, dopo aver atteso in apposite stanze, entravano nell’arena attraverso la porta dei gladiatori, situata sul lato orientale del Colosseo.
Era questo varco che collegava l’ipogeo al pavimento dell’arena da cui apparivano i valorosi combattenti.
Macchinari e montacarichi
Gli ingegneri romani avevano progettato un sistema di ascensori e botole per far apparire dal nulla animali e combattenti. Meccanismi simili a quelli teatrali che rendevano gli spettacoli ancora più sorprendenti.
I montacarichi erano azionati da un sistema di sollevamento ad argano: sfruttando corde, funi, cuscinetti e altre attrezzature, gli antichi romani riuscivano a sollevare cabine-gabbie di un peso di oltre 300 chili!
I dispositivi funzionavano sfruttando il lavoro umano: otto persone erano poste a due livelli differenti permettevano alla cabina di salire di circa 7 metri fino al livello dell’arena.
Una volta giunti al livello necessario, una botola si apriva permettendo l’accesso all’arena mediante una passerella inclinata.
Oltre ai montacarichi, esistevano anche circa venti piattaforme mobili. Venivano calate attraverso incastri ricavati nei muri: ancora oggi è possibile ammirare i segni sulla pietra!
Una volta giunte sul fondo dei sotterranei, su di esse venivano montate le scenografie per poi risollevarle fino al piano dell’arena.
Per il pubblico consistevano in un’importante sorpresa: era così che vedevano comparire improvvisamente parti della scenografia. Anche queste piattaforme sollevate alzate mediante l’utilizzo di funi e argani.
La ricostruzione moderna dei sotterranei

Sotto l’arena | ID 46746415 | Colosseum © Merlin1812 | Dreamstime.com
Scavi e restauri
L’ipogeo è stato oggetto di numerosi restauri per permetterne la visita. I primi restauri furono avviati dal Governo Napoleonico e successivamente dallo Stato Pontificio che mirò a porre fine al degrado delle strutture.
È nel 1811 che il Colosseo è oggetto di importanti lavori: prende avvio lo sterro dell’arena!
I lavori furono affidati al ligure Carlo Fea e proseguirono per tre anni, ovvero fino a quando dovettero subire una brusca battuta d’arresto a causa dell’allagamento dei sotterranei.
Gli archeologi, durante i loro lavori, hanno scoperto tracce dei sistemi di sollevamento e dei percorsi utilizzati dai gladiatori: la base degli attacchi degli argani nella “darsena” è facilmente ammirabile oggi per chi visita i sotterranei.
Apertura al pubblico

Sotterranei del Colosseo | ID 256339538 | Colosseum © Sean Pavone | Dreamstime.com
Solo dal 2010 è possibile visitare i sotterranei grazie a tour guidati.
Una passerella moderna consente ai visitatori di camminare sopra l’antico sistema di gallerie e osservare l’area da vicino.
Le opere murarie, risalenti al I secolo d.C. con aggiunte dei due secoli successivi, sono ben conservate.
L’ottimo stato di conservazione è dovuto all’interramento durante il V secolo dei sotterranei che così si sono preservati.
Durante la visita dei sotterranei è possibile ammirare gli attacchi bronzei in cui erano incastrati gli argani. È altresì possibile ammirare una canalizzazione per il deflusso dell’acqua.
Come visitare i sotterranei del Colosseo: biglietti e tour

Passerella nei sotterranei del Colosseo | ID 266998206 | Colosseum © Wirestock | Dreamstime.com
I sotterranei del Colosseo non sono accessibili con un biglietto standard, ma solo tramite tour guidati.
Esistono biglietti che includono un’esplorazione completa del Colosseo, di seguito ti presento il migliore:
Il biglietto include Colosseo, Arena, Sotterranei, Foro e Palatino.
Accompagnato da una guida esperta, avrai diritto ad accedere all’ipogeo e all’arena, oltre a poter visitare l’intero Colosseo e anche il Foro e il Palatino. Le lingue di questo tour sono in inglese e spagnolo.
Potrai accedere alle attrazioni senza dover fare la coda alle biglietterie e un accompagnatore esperto ti darà tutte le informazioni storiche per una visita completa ed entusiasmante attraverso entrambi gli anelli visitabili dell’anfiteatro, dell’arena e del suo sotterraneo. Se desideri acquistarlo ti basterà fare clic su questo link: il prezzo è davvero conveniente poiché parte da 71 euro a persona.
Domande più frequenti
I sotterranei del Colosseo erano una serie di corridoi e gallerie scavati con lo scopo di organizzare e gestire gli spettacoli nell’anfiteatro.
Era qui che si preparavano i gladiatori e venivano custoditi in gabbie gli animali feroci.
I sotterranei erano, inoltre, collegati ai Ludus Magnus, la “palestra” dei gladiatori, attraverso una lunga galleria, mentre dall’altro lato un tunnel portava al tempio di Venere e Roma.
Per visitare i sotterranei devi necessariamente prenotare un tour guidato che li includa nel percorso. Esistono vari pacchetti, ma il più conveniente è quello che troverai a questo link.
Per riempire il Colosseo veniva usata una parte dell’Acquedotto Claudio che era collocato sul colle Celio e permetteva di inondare l’anfiteatro in pochissimo tempo.
All’interno del Colosseo potrai visitare parte dell’arena, i sotterranei, gli anelli del Colosseo con parte dei gradoni.
Conclusione
Ecco che infine abbiamo esplorato insieme la storia e la struttura dei sotterranei del Colosseo, scoprendo il loro ruolo fondamentale negli spettacoli dell’epoca romana.
Ora sai che esistevano botole e montacarichi per portare sull’arena i gladiatori, belve e parti delle scenografie.
Ti ho inoltre fornito informazioni sulla loro ricostruzione e sul recupero delle parti in seguito ai restauri.
Infine, ti ho consigliato su come prenotare una visita esclusiva e ho risposto alle domande più comuni inerenti all’argomento.
Qualora avessi altri dubbi, non esitare a contattarci lasciando un commento qui sotto, oppure facci sapere cosa ne pensi e se ti piacerebbe scoprire questo luogo segreto del Colosseo. Hai già visitato l’ipogeo? Raccontacelo nei commenti!
E se non l’hai ancora fatto, non perdere l’opportunità di vivere un’esperienza unica: prenota ora il tuo biglietto per i sotterranei del Colosseo e scopri i segreti nascosti sotto l’arena!

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Cover: ID 259003070 | Colosseum © Ionut Dragos Sandu | Dreamstime.com
